Graal Lapo Ciatti / 2012

E’ un incastro di forme, un gioco geometrico Graal, la consolle di Lapo Ciatti. Parallelepipedi sovrapposti, che danno movimento ad una struttura che sembra quasi riprodurre quella “incerta” di alcuni pilastri antichi sopravvissuti al trascorrere del tempo. Realizzata in mdf la consolle ha un forte carattere identitario così come forte ed identitario era il calice di cui porta il nome, tenutaria anch’essa di segreti grazie al cassetto e al piccolo vano con apertura ad anta celati dalla struttura. Estremamente personalizzabile - puo’ essere colorato se laccato con uno dei 213 colori della cartella RAL, scultoreo grazie all’effetto materico delle finiture cemento, ghisa o bronzo, scintillante se coperto dalle foglie oro, argento, rame o nera – Graal dona agli ambienti originalità e creatività. Perfetto in ingresso, grazie alle sue dimensioni contenute è un’ottima soluzione per corridoi o disimpegni e puo’ trasformarsi in elemento decorativo anche di living o lounge.

Graal1 2

" Entro.

In lontananza la sua forma mi appare come una scultura, mi avvicino e mi svela la sua funzione. "

Lapo Ciatti
Archiexpo 70 1
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