OpinionCIATTI
New collection 2015


New collection 2015

Salone Internazionale del Mobile - Padiglione 16 Stand D37

#FollowYourRoots – concept by Lapo Ciatti – collezione 2015 Opinion Ciatti

Superare. Stravolgere. Sovvertire. Ribaltare. Significati, concetti, convenzioni, tutto quanto vi sia di consueto o precostituito.
Sta qui la chiave di lettura di #FollowYourRoots concept Lapo Ciatti, atto secondo, la nuova collezione di Opinion Ciatti. Quella stessa chiave gelosamente custodita da Cecco, il simpatico drago alato, mascotte e archetipo concettuale, che ci ha accompagnato nel viaggio dal borgo di San Bruzio in Toscana, allo scoprire le novità del 2015. Un viaggio che idealmente racchiude le ultime tre collezioni. Partire dalla terra d’origine - la Toscana appunto - capire il significato profondo di quella terra, di quelle radici, per entrare, quest’anno, proprio dentro al significato stesso. Non vedere le cose, ma vedere nelle cose. Sollevare il velo della consuetudine, superare il senso comune e creare nuovi punti di vista.
Ritroviamo quindi il Medioevo, fonte di ispirazione privilegiata, con i suoi simboli e materiali, draghi alati e chiavi, reti e gabbie, che spogliati del loro significato originario ne acquisiscono uno nuovo. Per antitesi, contrapposizione, contrappasso.
E’ così che nasce Cecco, dalla trasformazione di un drago medievale, tetro e fiero, in un essere gioioso e docile, dagli occhi dolci e dal manto in morbida pelliccia, fidato e curioso compagno di viaggio. Ed è da qui che prendono forma i nuovi pezzi firmati da Lapo Ciatti e dalla coppia di designer norvegesi Vera & Kyte.
La Gabbia, un tempo strumento di costrizione, oggi diviene raffinato contenitore porta oggetti in metallo decorato con borchie. Da prigione a scrigno, per conservare e proteggere quanto ci è caro e prezioso. Nella poltroncina Pelle&Ossa, le ossa riacquistano vita e tornano a sostenere. Essenziali tubi metallici sorreggono una comoda seduta in pelle. Nella bergere Guelfo invece, il rigore del nome e l’essenzialità dei dettagli si contrappongono alla classicità quasi barocca della forma e del rivestimento in pelle capitonnè. Il paravento Apparel di Vera & Kyte infine, con la sua leggera struttura metallica reticolare, separa ma non divide, permettendo all'occhio curioso di cercare ciò che sta "oltre".
E quando non sono i simboli medievali a fare da ispirazione lo sono i suoi materiali (metalli, pellami, legni) che vestono e rielaborano parte del catalogo Opinion Ciatti, offrendo, in un continuo processo di ricerca semantica, nuovi spunti e nuove riflessioni. La sedia Mammamia di Marcello Ziliani diventa Leather e Fur - nell’edizione speciale di Lapo Ciatti - si ricopre di morbida pelle o soffice pelliccia e rivela una nuova (ed inaspettata) anima stylish. ILtavolo design Lapo Ciatti partendo dalla contemporaneità e dall’essenzialità delle linee ritrova invece un sapore antico nella nuova variante con legno di abete invecchiato. Mentre le finiture materiche, presentate con successo lo scorso anno, si fanno ancora più preziose nella coperture lucide.
Nemmeno i grandi classici di casa firmati da Bruno Rainaldi, come la libreria Ptolomeo, la linea Henri o la Tab.u collection, sono immuni da questo vento impetuoso di ridefinizione dei contenuti. L’iconica libreria self standing allarga i suoi ripiani per far spazio a tutte le misure del sapere, diventando Ptolomeo Art e accogliendo quindi anche libri di grande formato. Le mensole in acciaio inox Henri si fanno in quattro con Henri IV variante ridotta di Henri III. Infine l’alluminio stropicciato a mano, tratto distintivo della linea Tab.u, prende nuova vita andando a comporre le nuove sospensioni Tab.u luce.
Completano la gamma in un processo di riconsiderazione che tocca anche le proporzioni, lo sgabello Mammamia Stool, versione “bar” della sedia di Marcello Ziliani e il Principe Galeotto di Lapo Ciatti che da madia si fa consolle.

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