Principe Galeotto Lapo Ciatti / 2014 - 2015

"Comincia il libro chiamato Decameron cognominato prencipe Galeotto, nel quale si contengono cento novelle in dieci dì dette da sette donne e da tre giovani uomini".

Comincia così il Decameron di Giovanni Boccaccio e sin dal nome Principe Galeotto, le credenze disegnate da Lapo Ciatti, sono un chiaro omaggio al Medioevo, un tempo fatto di re e principi, stemmi e investiture, forzieri e armature.

Un design raffinato per dei contenitori in mdf dalle linee contemporanee impreziosite da dettagli squisitamente medievali, borchie, maniglie, serrature e chiavi, in cromo o oro 24 k.

Nella versione bassa di Principe Galeotto 136 borchie decorano i lati e le quattro ante, l’interno già diviso in due vani distinti è ulteriormente sezionato da un ripiano in cristallo.

Su Principe Galeotto credenza alta trovano spazio ben 174 borchie, per l’interno sempre diviso in due parti si puo’ invece scegliere tra una doppia composizione a doppi ripiani o una soluzione che prevede un vano con ganci appendiabiti e un vano a ripiani in cristallo.

Principe Galeotto è sofisticato anche nelle finiture, classici e intramontabili bianco e nero oppure artigianali effetti materici cemento, bronzo o ghisa.

Contenitori che si adeguano perfettamente ai living, agli ingressi o alle camere da letto dei contesti, residenziali e contract, più tradizionali ma anche agli ambienti caratterizzati dal più estremo minimalismo.

Parte della prima collezione #FollowYourRoots, Principe Galeotto è un insieme di citazioni, elementi caratteristici di luoghi e tempi lontani che in un quasi inaspettato déjà vu si trasformano per arredare la casa del terzo millennio.

" Il mio Principe Galeotto….ovvero come contenere più di cento borchie al posto di cento novelle. "

Lapo Ciatti