Degabello "La grande sgabellata" Lapo Ciatti / 2016

Una fonte storica, il “degabellamento” imperiale del 802, è l’ispirazione che sta alla base di Degabello, lo sgabello disegnato da Lapo Ciatti. Leggenda infatti vuole che l’etimologia del sostantivo sgabello si rifaccia alle sommosse popolari – note come la “grande sgabellata” - che in quell’anno furono provocate dall'introduzione di un tassa che repentinamente andava a sostituire le 17 odiatissime gabelle (tasse) che solo poco prima erano state abrogate. E’ da questa curiosa lettura filologica che Lapo Ciatti è partito per trasformare in un oggetto elegante e contemporaneo, la più semplice e popolare seduta medievale.

Ideale per gli ambienti contract, bar e ristoranti, Degabello è stile e glamour in un design semplice ed essenziale.

Disponibile in due altezze è realizzato in massello di frassino olivato e impreziosito con borchie e poggiapiede - nel caso della versione alta – in metallo forgiato a mano. Due anche le finiture tra cui scegliere per struttura e decorazioni; frassino sbiancato o tinto nero da combinare con dettagli nichel nero o oro 24 k.

Degabello è certificato Cosmob in materia di durabilità e sicurezza.

"Immaginavo una sera di un tempo lontano, una locanda, una truppa di amici al rientro dopo una lunga giornata di cammino, un'ultima bevuta prima del rientro a casa. Improvviso e dirompente l'arrivo di un funzionario del sovrano. La richiesta di ulteriori tasse provoca una risposta non molto ortodossa ... degabello protagonista, esattore in fuga!"

Lapo Ciatti