Quando tutto intorno è rumore e confusione, Opinion Ciatti sceglie un ritmo diverso.
Resta accanto a ciò che già esiste, alle forme che hanno definito il suo percorso: le osserva, le ritocca, le affina. Perché è nell’ascolto del silenzio che il progetto si chiarisce, che ogni linea torna a contare, che ogni proporzione trova la sua misura.
UNA NUOVA PRESENZA IN CITTÀ
Alla Milano Design Week 2026, questa attitudine si sostanzia in un cambiamento concreto: per la prima volta nella sua storia, l’azienda fiorentina si sposta fuori dai perimetri del Salone del Mobile per approdare nel cuore della città, all’interno degli spazi di Archiproducts Milano, in via Tortona 31.
Uno spostamento fisico che riflette un’evoluzione più ampia: una presenza più libera, continua, capace di andare oltre i confini tradizionali della fiera e di aprirsi a una fruizione più diretta e flessibile. Un luogo in cui i prodotti possono essere osservati, vissuti e toccati con mano durante tutto l’anno, rispondendo alle esigenze di professionisti e architetti con una narrazione che non si esaurisce allo spegnersi delle luci della Design Week.
Archiproducts Milano, in questo senso, non è solo una nuova location, ma un diverso modo di esserci: parte viva di un hub dedicato al design e alla progettazione, partner di uno spazio di incontro e connessione tra visioni e realizzazioni.
Anche la scelta della terrazza come spazio per l’allestimento principale non è casuale. Una terrazza coperta, uno spazio outdoor ma raccolto come un indoor, un passaggio obbligato e, come tale, punto insieme di unione e separazione, contaminazione e comunicazione. Il punto di partenza naturale per esprimere una visione sempre più trasversale, in cui superati i confini e le etichette, “dentro e fuori” dialogano senza soluzione di continuità. Una direzione che riflette il desiderio di Opinion Ciatti di abitare gli spazi in modo fluido e flessibile, proponendo oggetti capaci di inserirsi con naturalezza in contesti diversi e di rispondere alle esigenze in continua evoluzione dell’abitare contemporaneo, senza rinunciare a una cifra stilistica riconoscibile: essenziale, innovativa, attraversata da una sottile ironia.
L’ALLESTIMENTO E LE NOVITÀ
La selezione proposta incarna questo approccio, muovendosi con naturalezza tra interno ed esterno.
Axis, l’innovativo sistema cucina modulare progettato nel 1984 da Bruno Pozzi e Marco Duina, rieditato da Lapo Ciatti in chiave ancora più funzionale.
I tavoli e i tavolini delle serie Hercle, disegnati sempre da Lapo Ciatti, nella finitura ecologica a base sughero Corkcrete.
Le sedie Mammamia di Marcello Ziliani, la cui struttura a slitta garantisce stabilità perfetta anche su superfici esterne irregolari.
Zenzero, il carrello bar di Samer Alameen, nomade per definizione, esprime al massimo la propria identità adattandosi a contesti e funzioni differenti.
Infine, novità 2026 Yum , disegnato da Lapo Ciatti, amplia la famiglia di sedute Yum Yum con una nuova interpretazione senza schienale. Ancora più essenziale e versatile, Yum è il pouf pensato per adattarsi a molteplici situazioni d’uso, al chiuso come negli spazi aperti, grazie all’introduzione di tessuti specifici per l’outdoor.
La presenza di Opinion Ciatti non si esaurisce nella terrazza ma si estende anche agli spazi interni del primo piano con la collezione di tavolini XXX e con Original Ptolomeo di Bruno Rainaldi, che nella stanza 6 presenta due importanti novità per la famiglia:
Infine, nel cortile interno, ILtavolo 2.0 di Lapo Ciatti nella finitura cocciogrigio e la sedia Nigelle di Maurizio Galante e Tal Lancman completano il racconto. A legare l’intera composizione, una palette di toni intensi e materici - dal rosso vinaccia al beige, dal marrone al nero - ispirata alla lava e all’immaginario di FOCO-Living Notes, il progetto di Studiopepe che accoglie e mette in relazione tutti i Brand e prodotti coinvolti da Archiproducts Milano.