UN VIAGGIO LUNGO PIU' DI 70 ANNI.

1950

Una nuova storia non comincia mai dal nulla. Arriva sempre da lontano, inizia a prendere forma che ancora la storia non sembra essere una storia. Questa storia.

Tutto nasce da un’intuizione di Rolando Ciatti che, curioso e attento osservatore del mondo che attorno a lui sta così rapidamente cambiando, capisce la necessità di trovare collocazione all’interno delle case degli italiani per quello strano oggetto - la televisione - che da lì a poco avrebbe profondamente cambiato le abitudini della società.

Nasce così in Borgo San Frediano nell’Oltrarno fiorentino la Ciatti, azienda che per prima in Italia produce mobili per televisori.

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1984

Una nuova idea, una nuova intuizione.

Con visione anticipatrice Flavia Ciatti assieme a Gianni Pareschi, prezioso Art Director, presenta al Salone del Mobile di Milano Ciatti a Tavola, una collezione che con disinvoltura porta all’interno delle case materiali - l’acciaio su tutti - e concetti fino a quel momento appannaggio esclusivo di spazi industriali e collettivi.

Sistemi di cucine disaggregate da combinare e collocare liberamente e complementi nei quali funzione pura e praticità si fondono senza soluzione di continuità.

2003 - 2004

Strade che si intrecciano per trasformarsi in legami indissolubili.

Il rigore della forma incontra la sperimentazione più estrema: la famiglia Ciatti incontra Bruno Rainaldi. Insieme danno vita a CCR design, una nuova azienda orientata a sviluppare complementi per la casa.

Sotto la direzione artistica di Rainaldi, importanti nomi del design italiano immaginano e realizzano mobili, sedute, specchi e accessori dal carattere fortemente identitario.

Nel 2004 Original Ptolomeo, la libreria self standing disegnata da Bruno Rainaldi vince il Compasso d’Oro. Semplice e rivoluzionaria, immediata e nuova, improvvisa come un’intuizione. In breve tempo Ptolomeo diventa il best-seller dell’azienda nonché icona del design contemporaneo.

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2006

Nuovi confronti, nuove opinioni.

In azienda si fa strada la terza generazione.

Lapo Ciatti entra in società con l’istinto imprenditoriale di famiglia e la formazione in Industrial Design.

Il nuovo ingresso porta energia e vitalità, il sodalizio con Bruno Rainaldi si rafforza e presto si sente la necessità di dare una nuova identità all’azienda: Opinion Ciatti sostituisce CCR, Lapo Ciatti ne è il CEO, Bruno Rainaldi il direttore artistico.

Opinion Ciatti come un’opinione, personalissima, sul mondo del design.

2011 - 2013

Solide basi, orizzonti futuri.

Bruno Rainaldi lascia in eredità a Lapo Ciatti il suo enorme bagaglio culturale ed espressivo. Lapo inizia ad occuparsi sia della direzione aziendale che di quella artistica.

Nel 2013 Lapo Ciatti firma la sua prima collezione personale. Filo conduttore un equilibrio labile, volutamente indefinito tra ciò che rompe con la tradizione e ciò che trova invece nella memoria il suo significato più puro.

Si fa strada l’idea di un viaggio in cui presente e passato si avvicinano, si compenetrano, si confrontano. Partendo dal colore e anticipando ancora una volta le tendenze del mercato, l’azienda incomincia a focalizzarsi sul concetto di personalizzazione.

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2014

Il viaggio come metafora: #FollowYourRoots

La terra d’origine, Firenze e la Toscana, e uno dei suoi periodi di massimo fulgore: il Medioevo. Radici come fonte d’ispirazione privilegiata.

E’ in questo contesto che prendono forma le collezioni #FollowYourRoots. Visioni e ispirazioni di un passato che si fa contemporaneo e che, in un inaspettato déjà vu, trasforma simboli di epoche lontane in oggetti e complementi adatti al vivere del terzo millennio. Lavorazioni artigianali per pezzi unici, un’attenzione alla personalizzazione che sempre di più diventa tratto distintivo dell’azienda.

Nasce OC bespoke, un servizio rivolto al contract, ma non solo, per tradurre in realtà tutto ciò che la mente può immaginare.

2016-2017

Piedi ben saldi a terra e occhi al cielo

Nel 2016 Opinion Ciatti rende omaggio alla propria città, sottolineandone il legame indissolubile: al Salone viene presentata la prima collezione di tappeti nata lasciandosi ispirare dalle prospettive che regalano alcuni dei più importanti monumenti fiorentini.

Inaugura a Parigi OFF Paris Seine, il primo hotel galleggiante della città e il primo progetto di allestimento interno curato da Opinion Ciatti. 

Al Salone del Mobile di Milano 2017 trovano spazio nuovi progetti per un concetto di abitare che ormai abbraccia tutte le aree della casa e non solo. Oltre 300 finiture e materiali a disposizione; una fusione tra tradizione, processi industriali e manodopera artigianale; una scelta vastissima di varianti di prodotto.

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2018

Il viaggio continua...

Opinion Ciatti presenta al Salone del Mobile di Milano una collezione che guarda al mondo dell’arte, un ritorno alle origini che è allo stesso tempo un cimentarsi con le sfide più innovative. Tra le novità figura anche Ptolomeo Vino, la trasformazione in scenografica colonna porta bottiglie – nata dai disegni lasciati da Bruno Rainaldi – della libreria Original Ptolomeo.

A settembre apre a Parigi Ducasse sur Seine, il nuovo ristorante galleggiante del pluripremiato chef francese Alain Ducasse. Opinion Ciatti è parte del progetto, curando la realizzazione di gran parte degli arredi interni, in collaborazione con Maurizio Galante e Tal Lancman.

Sfide sempre più alte per un gruppo giovane e affiatato. Prodotti e materiali, progetti residenziali e contract, canali distributivi e collaborazioni: con passione e impegno non ci sono campi che oggi Opinion Ciatti non si sente in grado di poter affrontare. 

Siamo solo all’inizio, il viaggio continua…